Il porto di Savona Vado basa il proprio successo su una politica di specializzazione dei traffici che ha consentito di raggiungere elevatissimi livelli di produttivitā in alcuni settori di mercato.
Scalo tradizionalmente flessibile, Savona Vado si č tuttavia progressivamente specializzato in taluni settori di mercato.
Alla base delle strategie di sviluppo delineate dall'Authority sta una logica di pianificazione volta a valorizzare le specificitā dei due bacini portuali e ad assicurare la compatibilitā tra le attivitā portuali e le altre funzioni. |
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Per il Bacino di Savona, l'Autoritā Portuale prevede la riorganizzazione degli spazi attorno alla Darsena Alti Fondali, attraverso un piano di interventi, da attuare congiuntamente alle aziende terminalistiche, finalizzato a migliorare la dotazione di magazzini a filo banchina e a aumentare la disponibilitā di aree per il traffico di merci convenzionali, per una generale riduzione dei costi di handling e stoccaggio.
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Il principale punto di forza del Bacino di Vado č rappresentato dagli eccellenti collegamenti stradali e ferroviari tra lo scalo e il sistema di trasporto. Grazie a questa caratteristica, si concentrano su Vado le maggiori opportunitā di sviluppo di nuove attivitā, in particolare per il trasporto combinato strada-mare e l'insediamento di nuove correnti di traffico.
Su Vado sono focalizzati i principali interventi che disegnano un'espansione delle opere portuali per il potenziamento del terminal rinfusiero e il radicamento di attivitā multipurpose e di cabotaggio |
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| Il Piano Regolatore č il documento di programmazione di lungo termine dell'Autoritā Portuale, che da un lato guarda allo sviluppo delle attivitā commerciali e dall'altro ricerca un plausibile compromesso nel rapporto con la cittā, per uno sviluppo sostenibile ed armonico. |
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Dal punto di vista normativo, il Piano Regolatore si integra con gli strumenti di pianificazione territoriale, che stabiliscono i limiti della possibile espansione delle opere marittime e danno indicazioni circa l'uso del territorio.
A livello di Piano Regolatore, nel caso della funzione passeggeri, sono previsti importanti progetti di potenziamento del settore crociere attraverso la realizzazione della nuova stazione marittima e il prolungamento della Calata delle Vele, dove dal 2002 Costa Crociere gestirā autonomamente il terminal, e delle strutture per i traghetti, attraverso la realizzazione di quattro nuovi accosti dedicati sulle Calate Nord a Vado.
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