Nel 2007ilporto di Savona Vado ha consolidato la crescita dei traffici a maggior valore, con le merci convenzionali che ormai coprono un quarto delle movimentazioni dello scalo e i passeggeri che hanno superato il significativo traguardo del milione di unità.
Tuttavia, a seguito della pesante crisi mondiale dei prodotti energetici, si è registrata una flessione dei traffici di rinfuse liquide e solide che si è riflessa in una contrazione delle movimentazioni complessive, con un volume comunque superiore ai 16 milioni di tonnellate (-2,7% rispetto al 2006, per un calo di circa 450.000 tonnellate).
In dettaglio, i traffici di prodotti petroliferi si sono arrestati a 8,1 milioni di tonnellate (-4,3%), ma restano comunque la componente preponderante dei traffici portuali, in termini di volume, coprendo il 50,6% delle movimentazioni complessive.
Le rinfuse solide industriali (21,1% del totale) con un consuntivo di 3,4 milioni di tonnellate arretrano del 6,9%, mentre quelle alimentari (3,7% del totale) attestate a 600.000 tonnellate sono sostanzialmente stabili (-0,5%).
Le merci convenzionali movimentate a banchina (7,7% del totale) hanno invertito una tendenza al ribasso che durava da molti anni, superando 1,2 milioni di tonnellate (+6,6%), mentre il settore container ha confermato un importante trend di crescita, raggiungendo 242.000 TEU (+4,9%), per 2,7 milioni di tonnellate di merce (16,9% del totale).
Ancora una volta molto positivo il risultato dell’attività passeggeri, con un transito, fra crociere e traghetti, di 1.075.312 persone, contro le 894.992 dell’anno precedente (+20,1%).
La crescita più significativa riguarda il settore crociere, infatti gli ospiti del Palacrociere di Savona sono stati oltre 761.000, con uno sviluppo del 28,9% rispetto al 2006. Da segnalare comunque anche l’andamento favorevole del terminal traghetti di Vado Ligure, dove sono transitati 314.000 passeggeri, con un incremento del 3%.